Tre segnali per riconoscere un falso Google Partner

Quando gli utenti desiderano investire in pubblicità Pay Per Click ricercano il supporto di professionisti del settore e si rivolgono ad una Agenzia “Google Partner”.
Ma “non è oro tutto quello che luccica”: in questo breve post vi spieghiamo come riconoscere le agenzie o i professionisti  che realmente sono “Google Partner” o “Certificati da Google” dalle false imitazioni che purtroppo circolano per il web!

Prima di tutto: Cos’è un Google Partner?

Un Google Partner è un’agenzia o un libero professionista riconosciuto da Google come centro di competenza affidabile per la gestione e la distribuzione dei servizi di web marketing (AdWords) di Google, come ad esempio Google Search e Google Display.

Sarà capitato probabilmente a molte azienda di imbattersi in telefonate di questo tipo: “Buongiorno siamo l’agenzia X e facciamo parte di Google”  oppure “Come Google Partner posso assicurarle la prima posizione sui risultati organici di Google“.
Queste conversazioni dovrebbero farvi scattare un campanello di allarme poichè nessuna agenzia al mondo è in grado di garantire in maniera automatica il posizionamento organico al primo posto sui motori di ricerca, ed essere un Google Partner non significa certo essere “di Google”.

Per riconoscere un vero Google Partner è sufficiente fare attenzione ad alcuni dettagli di seguito illustrati. 

1) Chi dichiara di essere di Google o di lavorare per Google deve necessariamente essere un dipendente di Google. Di conseguenza, il numero di telefono da cui proviene la telefonata deve avere il prefisso 02 di Milano (sede Italiana), oppure un prefisso di Dublino (Google EMEA Headquarters) o un numero privato nascosto. Le mail ufficiali di Google provengono dal dominio @google.com e un indirizzo del tipo google@partnerdigoogle.it non identifica automaticamente lo status di Google Partner.

2) Per avere lo status di Google Partner una agenzia deve avere soddisfatto i 4 requisiti richiesti dalla guida ufficiale Google Partner:

  • Essere registrato al programma Google Partners e aver compilato il profilo aziendale.
  • Avere almeno un membro affiliato dell’agenzia con la certificazione AdWords, cioè che abbia superato l’esame Principi base di AdWords e uno degli altri esami sulla pubblicità che hanno valenza 12 mesi e perciò devono essere periodicamente rinnovati.
  • Raggiungere un minimo di spesa di 10.000€ in 90 giorni e avere almeno 60 giorni di attività continua.
  • Raggiungere le best practice dell’account, dimostrando una crescita continua in termini di qualità di campagne gestite.

Se l’agenzia o libero professionista che ti contatta è un Google Partner, dovrebbe esibire sul suo sito il logo di Google Partner e il link ufficiale al portale di Google Partner, come ad esempio facciamo noi di Lovemark:

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Lovemark Srl Google Partner

Qualsiasi logo che non sia di Google Partners e che venga usato per documentare questo status potrebbe essere falso oppure obsoleto, pertanto non più valido.

3) Google Partner è legato in modo esclusivo ad AdWords e Analytics, e non è in alcun modo relativo alle ottimizzazioni SEO. Se un Google Partners cerca di farvi credere di possedere privilegi o qualche scorciatoia per posizionarvi sulla pagina dei risultati organici del motore di ricerca, si tratta di una menzogna.

 

Sei stato contattato da un finto Google Partner?

Se hai riscontrato uno di questi comportamenti da parte di qualche agenzia ti consigliamo di segnalarlo direttamente a Google a questo link:

https://support.google.com/adwords/contact/thirdparty_complaint

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